Che cos’è la CaHA?
CaHA sta per idrossiapatite di calcio, un composto minerale presente anche nelle ossa e nei denti. Nei trattamenti estetici si usa sotto forma di piccole microsfere lisce sospese in un gel veicolante.
L’idrossiapatite di calcio impiegata negli iniettabili è una forma prodotta per sintesi di un composto minerale presente naturalmente nell’organismo. Nei prodotti iniettabili viene aggiunta a un gel veicolante sotto forma di microsfere di dimensione definita. Il gel fornisce volume e sostegno al momento del trattamento, mentre le microsfere fanno da impalcatura nel tessuto. Con il tempo sia il gel sia le microsfere vengono degradati ed eliminati dall’organismo.
Un prodotto a base di CaHA molto diffuso è Radiesse di Merz. HArmonyCa di Allergan Aesthetics è un ibrido che sospende microsfere di CaHA in un gel di acido ialuronico. Registrazione e tracciabilità di questi prodotti in Türkiye vanno controllate prima del trattamento. Quale prodotto usare, in quale zona, o se usarne uno, lo decide il medico durante una visita di persona.
Come agisce la CaHA come biostimolatore?
Man mano che il gel veicolante viene assorbito, le microsfere possono stimolare i fibroblasti vicini a produrre collagene. La CaHA è quindi associata sia a un sostegno immediato sia a una risposta tissutale graduale.
Gran parte del sostegno osservato nelle prime settimane dopo il trattamento deriva dal gel veicolante. Quando il gel viene assorbito, le microsfere offrono una superficie alle cellule chiamate fibroblasti e possono stimolarle a produrre collagene. Con il tempo questo nuovo tessuto può subentrare in parte al sostegno fornito dal gel. Il processo è graduale e la sua entità dipende da età, qualità dei tessuti e risposta collagenica individuale.
Usata non diluita, la CaHA è pensata soprattutto per sostegno e contorno; diluita, è pensata soprattutto per sostenere la qualità della pelle. Nell’uso diluito il prodotto viene distribuito in uno strato sottile su un’area più ampia e l’effetto può essere costruito in più sedute. I due approcci possono essere combinati in zone diverse all’interno dello stesso piano, e quale sia adatto a Lei dipende dalla struttura della zona e dalla pelle.
In cosa la CaHA differisce dal filler di acido ialuronico?
I filler di acido ialuronico aggiungono volume direttamente e possono essere dissolti con un enzima. La CaHA punta a sostegno più risposta collagenica e non può essere dissolta allo stesso modo.
I filler di acido ialuronico creano volume con il gel reticolato stesso e, se necessario, possono essere dissolti con la ialuronidasi. Questa reversibilità è considerata una tutela importante, soprattutto in zone delicate come le labbra e il contorno occhi. La CaHA ha un carattere più denso e di sostegno e può essere scelta per i punti profondi di appoggio. Poiché le microsfere non vengono dissolte dalla ialuronidasi, la pianificazione è particolarmente accurata.
Nessuna delle due classi è superiore in assoluto: ciascuna si adatta a situazioni diverse ed entrambe possono essere usate in zone diverse dello stesso piano. La scelta tiene conto di zona, spessore dei tessuti, necessità di reversibilità, trattamenti precedenti e aspettative. Per chi visita Istanbul, è uno degli argomenti centrali della visita di persona, e l’esito può anche essere che non venga consigliato alcun iniettabile.
A chi può non essere adatta la CaHA?
Non si utilizza in gravidanza o durante l’allattamento, in presenza di un’infezione attiva nella zona o di un’allergia nota ai suoi componenti. In genere viene evitata sulle labbra e sotto gli occhi.
Il trattamento non viene eseguito, oppure viene rimandato, in gravidanza e durante l’allattamento, in presenza di infezione attiva, herpes labiale o malattia infiammatoria della pelle nella zona, o in caso di allergia nota a uno qualsiasi dei componenti o alla lidocaina. Si discutono anche la tendenza alle cicatrici cheloidee, le malattie autoimmuni attive, i disturbi della coagulazione e i farmaci anticoagulanti. Le zone sottili e mobili come le labbra e il solco lacrimale vengono in genere evitate per il rischio di noduli.
Poiché la CaHA può essere visibile ai raggi X e ad alcuni altri esami di diagnostica per immagini, è opportuno segnalare il trattamento prima di eventuali esami futuri. Le zone già trattate in passato con filler sconosciuti richiedono una valutazione attenta. In presenza di un’evidente eccedenza cutanea e di un cedimento avanzato, la CaHA non equivale a un lifting chirurgico e può essere suggerito un parere chirurgico. Tutto questo viene discusso di persona insieme alla Sua storia clinica.
Quali cure successive servono e quali sono i rischi?
La maggior parte delle persone riprende le normali attività lo stesso giorno, con un po’ di gonfiore e lividi all’inizio. Sono possibili noduli e, raramente, occlusione vascolare, e la CaHA non può essere dissolta con un enzima.
In genere si consiglia di evitare attività fisica intensa, sauna, alcol e pressioni sulla zona per 24–48 ore. Dopo un trattamento con prodotto diluito può essere raccomandato un breve massaggio. Il gonfiore dei primi giorni si attenua con il tempo, mentre il cambiamento legato al collagene si valuta nell’arco di settimane e mesi. Un appuntamento di controllo permette di rivedere il risultato ed eventuali irregolarità, e le indicazioni successive specifiche vengono fornite dopo il trattamento.
Gli effetti comuni comprendono gonfiore, arrossamento, dolenzia ed ecchimosi. Possono formarsi noduli, in particolare nelle zone a pelle sottile. L’occlusione vascolare è rara ma grave; variazioni del colore della pelle, dolore intenso o disturbi visivi richiedono attenzione urgente. Poiché la CaHA non può essere dissolta con la ialuronidasi, la sicurezza si fonda su un’attenta scelta di zona, profondità e tecnica, e questi rischi vengono discussi di persona in anticipo.
Domande frequenti
Quanto dura la CaHA?
Varia in base al prodotto, alla zona, al modo in cui viene usata e al metabolismo. Per i prodotti a base di CaHA vengono comunemente riportati effetti di circa un anno, e più lunghi in alcune zone; la durata probabile nel Suo caso si discute in visita.
La CaHA rimane nell’organismo?
No. Il gel veicolante e le microsfere di idrossiapatite di calcio vengono gradualmente degradati ed eliminati dall’organismo, con tempi che variano da persona a persona.
Come si confronta la CaHA con il PLLA?
La CaHA offre un sostegno immediato accanto a una risposta collagenica, mentre il PLLA agisce in modo più graduale e richiede in genere più sedute. Un confronto più completo si trova nella pagina sul PLLA, e la scelta si fa in visita.
Posso fare una radiografia dopo un trattamento con CaHA?
Sì, ma poiché la CaHA può essere visibile ai raggi X e ad alcuni altri esami di diagnostica per immagini, è opportuno informare in anticipo il medico o il tecnico radiologo del trattamento.
In quali zone del viso si usa la CaHA?
Sul viso la CaHA viene usata soprattutto non diluita nei punti profondi di sostegno come gli zigomi, la mandibola, il mento e le tempie. Quando è diluita, può essere distribuita su aree più ampie come le guance e la parte inferiore del viso, e anche sul collo, per sostenere la qualità della pelle. Le labbra, il solco lacrimale e le zone a pelle molto sottile vengono in genere evitate per il rischio di noduli visibili o palpabili.
La CaHA può causare accumulo di calcio o formazione di osso nell’organismo?
No, non ci si aspetta che la CaHA provochi formazione di osso nel punto in cui viene iniettata. Le microsfere di idrossiapatite di calcio vengono gradualmente scomposte in ioni calcio e fosfato, eliminati attraverso il normale metabolismo. Il fatto che la CaHA possa vedersi ai raggi X non significa che si sia formato osso: quella visibilità deriva semplicemente dalla struttura minerale delle microsfere.
Quando posso fare un massaggio o un trattamento viso dopo la CaHA?
Dopo la CaHA si consiglia in genere di attendere almeno una o due settimane prima di un massaggio viso professionale, di trattamenti viso profondi o di qualsiasi manovra che prema sulla zona. Questo dà al prodotto il tempo di assestarsi e al gonfiore il tempo di ridursi. Dopo la CaHA diluita il medico può chiederLe di eseguire un breve massaggio; è diverso da un normale massaggio viso e va eseguito come mostrato.
Quando si ripete la CaHA quando l’effetto comincia a diminuire?
Un nuovo trattamento con CaHA viene spesso preso in considerazione a circa un anno o più dal primo, quando si nota che il sostegno sta diminuendo. Si pianifica valutando il sostegno perso fino a quel momento e l’eventuale effetto residuo del trattamento precedente. Poiché la risposta collagenica può continuare a contribuire al sostegno per un po’, la quantità usata la seconda volta non deve necessariamente corrispondere a quella della prima seduta.
Fonti (4)
- Aesthet Surg J (Aguilera et al.): The Role of Calcium Hydroxylapatite (Radiesse) as a Regenerative Aesthetic Treatment: A Narrative Review (2023)
- Dermatol Surg (Goldie et al.; international panel incl. European experts): Global Consensus Guidelines for the Injection of Diluted and Hyperdiluted Calcium Hydroxylapatite for Skin Tightening (2018)
- U.S. FDA: Premarket Approval (PMA) P050037: RADIESSE
- Aesthet Surg J Open Forum (Moradi et al.): Guidelines for Optimal Patient Outcomes Using Calcium Hydroxylapatite for Jawline Contour (2023)
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
