Perché i pori appaiono dilatati?
I pori sono i canali attraverso cui il follicolo pilifero e la ghiandola sebacea si aprono sulla superficie della pelle. Un’eccessiva produzione di sebo, la genetica, la perdita di collagene nel tessuto circostante con l’età e i danni solari possono farli apparire più grandi. Il poro in sé non è una malattia, ma una caratteristica naturale della pelle.
Nella pelle grassa le ghiandole sebacee sono più attive, e sebo, cellule morte e punti neri che si accumulano dentro un poro possono farlo sembrare più largo. Anche la genetica ha un ruolo importante: dimensione dei pori e produzione di sebo sono in parte ereditarie. Con l’età, quando la pelle intorno al poro perde sostegno e il collagene diminuisce, i bordi dei pori si rilassano e appaiono più evidenti.
Il danno solare accelera la degradazione del collagene e può accentuare l’aspetto dei pori. Vi contribuiscono anche i cambiamenti ormonali e l’acne. L’aspetto dei pori riflette quindi di solito una combinazione di questi fattori e non una sola causa, e l’approccio può variare da persona a persona.
I pori possono davvero ridursi o chiudersi del tutto?
I pori non possono essere chiusi del tutto né ridotti per sempre, ma si possono rendere meno evidenti. Controllare il sebo, liberare i pori dalle ostruzioni e aumentare il sostegno di collagene nel tessuto circostante può migliorarne l’aspetto. L’effetto è di solito limitato e può svanire se la cura non viene mantenuta.
Il poro è una struttura necessaria per l’uscita del pelo e del sebo, quindi chiuderlo non è l’obiettivo. I metodi mirano a far apparire più compatto e liscio il tessuto intorno al poro, a ridurre le ostruzioni al suo interno e a equilibrare la produzione di sebo. In questo modo la superficie della pelle diventa più liscia e i pori risultano meno visibili.
L’effetto varia da persona a persona; la risposta può essere più limitata nella pelle grassa e in quella con pori geneticamente ampi. La pelle senza pori che si vede con i filtri fotografici non è un obiettivo realistico. Le aspettative vanno impostate rispettando la grana naturale della pelle.
Quali procedure si usano per i pori dilatati?
Su indicazione del medico, per i pori dilatati si possono valutare peeling superficiali, microneedling, radiofrequenza (in particolare la radiofrequenza con microaghi), alcuni laser e iniezioni che sostengono la qualità della pelle. La scelta dipende dal tipo di pelle, dalla quantità di sebo, dalla presenza di acne attiva e dal tempo di recupero disponibile. Ogni metodo ha un effetto limitato.
I peeling superficiali possono ridurre ostruzioni e cellule morte all’interno dei pori; i dettagli sono nella pagina sul peeling chimico. Microneedling e radiofrequenza con microaghi sostengono il tessuto stimolando una risposta di collagene nel derma intorno ai pori, e la differenza tra i due è spiegata nelle pagine su microneedling e radiofrequenza. Alcuni laser e sistemi a luce vengono valutati anche per il loro effetto sull’attività delle ghiandole sebacee e sul rinnovamento del tessuto.
In alcune persone anche le iniezioni mirate a idratazione e qualità della pelle possono contribuire all’aspetto del tessuto. Se è presente acne attiva e infiammata, viene prima tenuta sotto controllo. Si tratta di procedure mediche; impostazioni e prodotti utilizzati sono una decisione del medico.
Come può la cura domiciliare migliorare l’aspetto dei pori?
Detersione delicata, prodotti adatti che rispettano l’equilibrio del sebo, prodotti complementari consigliati dal medico e protezione solare quotidiana sono le abitudini che contribuiscono di più. Spremere i pori, strofinare con forza ed esagerare con il peeling possono renderli più evidenti. Anche l’effetto della cura domiciliare è limitato.
Lavare la pelle troppo spesso o strofinarla con prodotti aggressivi danneggia la barriera protettiva e può spingere la pelle a produrre più sebo. Si preferiscono prodotti non comedogenici, idratanti dalla texture leggera e una protezione solare regolare. Alcuni prodotti di cura mirano a sciogliere le ostruzioni dei pori o a favorire il rinnovamento cellulare; quale sia adatto alla sua pelle dovrebbe deciderlo il medico, perché l’irritazione può rendere i pori ancora più visibili.
Spremere punti neri e pori con le dita può causare infezioni, segni con tendenza a cicatrizzare e danni al tessuto intorno al poro. Se pensa di usare un dispositivo domiciliare o un dermaroller, chieda prima al medico. La protezione solare aiuta a limitare il peggioramento dell’aspetto dei pori rallentando la perdita di collagene.
Chi deve fare attenzione prima del trattamento dei pori dilatati?
Acne attiva, herpes labiale o infezioni, gravidanza e allattamento, scottature solari recenti, tendenza ai cheloidi e l’uso di alcuni farmaci possono richiedere di rinviare le procedure o di sceglierne altre. Nelle pelli più scure si tiene conto anche del rischio di macchie. Tutti questi aspetti vanno comunicati al medico durante la visita.
In chi assume isotretinoina per bocca la sensibilità della pelle e la guarigione possono cambiare, per cui la tempistica delle procedure viene stabilita dal medico. In chi assume anticoagulanti i lividi dopo le procedure con aghi possono aumentare. Dopo una procedura possono comparire arrossamento, sensibilità temporanea e desquamazione, per cui contano la protezione solare e i consigli di cura del medico.
I risultati non possono essere promessi; l’obiettivo non è far scomparire i pori, ma renderli meno evidenti. Quale trattamento pianificare per quale pelle, e con quale frequenza, si decide durante la visita considerando insieme quantità di sebo, situazione dell’acne e tono della pelle.
Domande frequenti
Quante sedute richiede il trattamento dei pori dilatati?
Il numero di sedute varia in base al metodo scelto e alla risposta della pelle; metodi come microneedling, peeling e radiofrequenza vengono in genere pianificati in alcune sedute distanziate. Cura e controlli fanno parte del percorso.
Perché con l’età i pori diventano più evidenti?
Con l’età il sostegno di collagene ed elastina della pelle diminuisce, il tessuto intorno al poro si rilassa e i pori appaiono più grandi. Il danno solare può accelerare questo processo. Una protezione solare regolare e una cura della pelle adeguata possono aiutare a rallentare questa tendenza.
Spremere i punti neri rimpicciolisce i pori?
No. Spremere può causare infezione, infiammazione e cicatrici e, danneggiando il tessuto intorno al poro, può rendere i pori più evidenti. Se serve una pulizia dei punti neri, dovrebbe eseguirla un medico o un professionista sanitario qualificato.
Il trucco dilata i pori?
Non modifica la struttura dei pori, ma il trucco e il sebo lasciati durante la notte possono ostruirli e renderli più evidenti. È utile scegliere prodotti non comedogenici e struccarsi delicatamente ogni giorno.
Nella pelle grassa i pori sono più evidenti?
Sì, i pori tendono ad apparire più evidenti nella pelle con maggiore attività delle ghiandole sebacee. Per questo si considerano insieme una cura che rispetti l’equilibrio del sebo e i metodi consigliati dal medico. Anche la genetica conta, per cui l’aspetto varia da persona a persona.
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
