Perché nasce un aspetto «esagerato»?
L’aspetto esagerato raramente dipende da una sola causa. Troppo prodotto, riempire una ruga o un infossamento senza considerare le proporzioni del viso, collocare il prodotto in uno strato non adatto e aggiungerne altro prima che il primo risultato si sia stabilizzato sono i motivi principali. Insieme possono far apparire il viso pesante o inespressivo.
Il viso è un insieme di volumi e proporzioni collegati, per cui riempire una zona isolatamente può alterarne il rapporto con le zone vicine. Ad esempio, se la perdita di sostegno del terzo medio viene trattata solo riempiendo il solco nasogenieno, le guance possono apparire piene mentre il viso sembra ancora stanco e «pesante». La tossina botulinica segue una logica simile: sopprimere troppo o in modo non uniforme i muscoli dell’espressione può far apparire il viso bloccato o modificare la forma delle sopracciglia. Alcuni filler, inoltre, richiamano acqua nel tessuto e la sensazione di volume può aumentare nel tempo, ed è per questo che attendere la stabilizzazione del primo risultato è importante. Niente di tutto ciò è inevitabile; pianificazione e scelta della dose lo gestiscono in larga misura.
Un’altra causa frequente è aggiungere prodotto prima che il risultato si sia stabilizzato. Con i filler di acido ialuronico il gonfiore iniziale può nascondere il volume reale, e con la tossina botulinica l’effetto completo compare di solito intorno alle due settimane. Il prodotto aggiunto troppo presto può risultare eccessivo una volta che tutto si è assestato. Con i trattamenti ripetuti, anche non sapere quanto del prodotto precedente sia ancora nel tessuto può portare a un volume cumulativo. A volte una richiesta supera semplicemente ciò che il viso può sostenere, e un medico disposto a dire «per ora basta» dimostra un comportamento prezioso per la sicurezza.
Come si costruisce un piano misurato e graduale?
Un piano graduale inizia con un trattamento più contenuto e più reversibile, valuta il risultato una volta che gonfiore ed effetto si sono stabilizzati del tutto e aggiunge piccole quantità se necessario. L’obiettivo è vedere come risponde il suo viso anziché ottenere un grande cambiamento in una sola seduta.
In pratica ciò può significare realizzare alla prima seduta una parte del cambiamento previsto e fissare un controllo qualche settimana dopo; i tempi dipendono dal prodotto e dalla zona. Al controllo si confrontano fotografie con la stessa luce e la stessa angolazione, si verificano simmetria e movimento e, se manca qualcosa, si fa una piccola aggiunta. Ridurre un prodotto in eccesso è spesso più difficile che aggiungerne; i filler di acido ialuronico possono essere sciolti con la ialuronidasi se necessario, ma molti biostimolatori non sono reversibili in questo modo. Per questo un inizio più prudente ha senso con i prodotti più difficili da annullare.
Un approccio graduale non significa sempre una cosa alla volta. A volte un piano per l’intero viso prevede piccoli passi su strati diversi nell’arco di diversi mesi: prima la qualità della pelle, poi il sostegno dove serve, poi una dose misurata di tossina botulinica per i muscoli dell’espressione. Ordine e intervalli variano da persona a persona, e la nostra pagina sulla combinazione dei trattamenti approfondisce l’argomento. Un piano costruito sul suo viso va giudicato meno in base a «quanto tempo ci vorrà» e più in base a «che cosa è cambiato dopo ogni passaggio».
Perché le proporzioni del viso contano per un aspetto naturale?
Un aspetto naturale dipende in larga misura dalle proporzioni. L’equilibrio tra labbra, naso, mento e zigomi conta spesso più del volume di una singola zona. Ingrandire una zona senza tenere conto dell’equilibrio può cambiare la sua espressione e la sua identità, per cui il viso viene valutato nel suo insieme.
Il medico esamina il viso di fronte e di profilo, a riposo e in movimento. Nel filler alle labbra, ad esempio, si considerano il rapporto tra labbro superiore e inferiore e la relazione delle labbra con naso e mento; un piano che si limita a rendere le labbra più piene può risultare sbilanciato se il mento è arretrato. Conta anche l’equilibrio tra i muscoli dell’espressione: rilassare la glabella lasciando forte il muscolo frontale può far posizionare le sopracciglia più in alto o più in basso del previsto.
Si annotano anche le asimmetrie naturali; nessun viso ha due metà identiche, e una simmetria perfetta spesso non è l’obiettivo. Lo scopo non è cancellare i tratti che rendono il viso suo, ma attenuare ciò che lo fa sembrare stanco, svuotato o severo. La foto delle labbra o della mandibola di un’altra persona può essere un punto di partenza, ma la misura finale è stabilita dalla sua struttura ossea, dallo spessore della pelle e dalla sua espressione. Lo stesso prodotto nella stessa quantità può apparire molto diverso su due persone.
Che cosa chiedere quando desidera un risultato naturale?
Chieda che cosa il trattamento deve ottenere, con quale quantità si inizierà, quando verrà valutato il risultato, se il prodotto è reversibile e quali opzioni ha se non è soddisfatta. Capire perché viene consigliata una certa quantità è più utile che chiedere quanti millilitri.
Chiedere il ragionamento è del tutto normale. Un medico dovrebbe saper spiegare la quantità consigliata, quali zone e quali strati verranno trattati e che cosa si intende cambiare nel suo viso. Se in passato ha fatto filler o biostimolatori, questa informazione fa parte del piano, perché il prodotto aggiunto sopra un volume già esistente può accumularsi. Il suggerimento di rimandare una parte del trattamento, o l’osservazione che «per ora basta così», possono essere il segno di un approccio prudente.
Esistono anche segnali di allarme sul versante opposto: pressioni per trattare molte zone in una sola seduta, offerte valide solo per quel giorno o decisioni rapide richieste senza discutere rischi e alternative. Fotografie iniziali, un riepilogo scritto del piano e un calendario dei controlli sono segni di un buon percorso. La nostra pagina sulla prima visita offre consigli pratici per prepararsi. La decisione va presa con il tempo per riflettere e con il suo consenso informato.
Come mantenere un aspetto naturale con i trattamenti ripetuti?
Per mantenere un aspetto naturale, i trattamenti ripetuti vanno pianificati valutando quanto resta del risultato precedente. Ripetere prima che l’effetto sia svanito e senza riesaminare la zona può portare a un accumulo. Controlli regolari, protezione solare e cura della pelle aiutano a mantenere contenuta la quantità di trattamento.
L’effetto della tossina botulinica svanisce di solito nell’arco di alcuni mesi e gli intervalli variano da persona a persona; riadattare a ogni seduta la dose alla risposta precedente aiuta a mantenere equilibrato l’effetto sui muscoli. Con i filler di acido ialuronico si considerano insieme quanto prodotto resta nella zona, come è cambiato il volume nel tempo e come si armonizza con le zone vicine. Se nota un indurimento, un’irregolarità o una sensazione di volume crescente in una zona trattata, lo comunichi al medico invece di aspettare il prossimo appuntamento.
Anche le abitudini quotidiane influiscono su quanto il risultato appaia naturale. Protezione solare quotidiana, evitare il fumo, un sonno regolare e la cura della pelle proteggono la qualità della pelle e possono ridurre il ricorso a soluzioni basate sul volume. Un piano contenuto e regolare può far sì che nel tempo il viso abbia bisogno di meno interventi, anche se l’invecchiamento prosegue, per cui non lo si può promettere. Se le sue aspettative cambiano nel tempo, dirlo apertamente rende più facile aggiornare il piano.
Domande frequenti
Il filler farà apparire il mio viso gonfio?
Il gonfiore nei primi giorni dopo un filler è normale e può nascondere temporaneamente il risultato reale; di solito si risolve nell’arco di giorni fino a qualche settimana. Un aspetto gonfio persistente è di solito dovuto a troppo prodotto, allo strato sbagliato o a proporzioni del viso trascurate. Un inizio misurato e un appuntamento di controllo aiutano a ridurre questa probabilità.
Il Botox renderà il mio viso inespressivo?
Quando dose e zone sono scelte in modo appropriato, il Botox mira ad attenuare le rughe senza cancellare l’espressione. Una dose troppo alta o una distribuzione non uniforme possono far apparire il viso bloccato. Dire al medico quali espressioni desidera conservare orienta il piano; iniziare con moderazione e fare un controllo intorno alle due settimane è un approccio comune.
Ogni quanto vanno ripetuti i trattamenti per mantenere un aspetto naturale?
Non esiste un unico intervallo adatto a tutti. La tossina botulinica svanisce di solito nell’arco di alcuni mesi, e la durata dei filler varia in base al prodotto, alla zona e alla persona. Per un aspetto naturale, le ripetizioni si pianificano valutando quanto resta del risultato precedente, in base al suo viso in quel momento e non a un calendario fisso.
Che cosa si può fare se il risultato sembra eccessivo?
Prima si lascia il tempo perché gonfiore ed effetto iniziale si stabilizzino, poi lo si rivaluta con il medico. Il filler di acido ialuronico può essere sciolto con l’enzima ialuronidasi se necessario, e l’effetto della tossina botulinica svanisce da solo. Molti biostimolatori non sono reversibili in questo modo. L’opzione giusta dipende dal prodotto e dalla zona, per cui eviti di cercare di correggerlo da sé.
I trattamenti precedenti influiscono su un nuovo piano?
Sì. Prodotto, zona e data di filler, biostimolatori o Botox precedenti influiscono direttamente sul nuovo piano, perché il prodotto ancora presente nel tessuto viene considerato insieme a quello nuovo. Portare la tessera paziente o l’etichetta del lotto aiuta. Se non c’è documentazione, condivida ciò che ricorda e lasci che il medico esamini la zona con la palpazione.
Portare una foto mi aiuta a ottenere un risultato naturale?
Sue foto scattate qualche anno fa con luce naturale e senza trucco possono aiutare a mostrare in quale direzione è cambiato il viso. Puntare a copiare esattamente il viso di un’altra persona non è realistico, perché struttura ossea, spessore della pelle ed espressione sono individuali. Una foto è più utile per spiegare quale tratto le piace.
Fonti (2)
- Global Aesthetics Consensus Group (Sundaram H et al.): Global Aesthetics Consensus: Hyaluronic Acid Fillers and Botulinum Toxin Type A - Recommendations for Combined Treatment and Optimizing Outcomes in Diverse Patient Populations (2016)
- Global Aesthetics Consensus Group (Sundaram H et al.): Global Aesthetics Consensus: Botulinum Toxin Type A - Evidence-Based Review, Emerging Concepts, and Consensus Recommendations for Aesthetic Use, Including Updates on Complications (2016)
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
