Perché le mani sembrano più vecchie e perché vene e tendini risaltano?
Vene e tendini sul dorso della mano risaltano più spesso per la perdita del grasso e del volume sotto la pelle e per l’assottigliamento della pelle. Vene e tendini ci sono anche da giovani; diventano più visibili quando diminuiscono i tessuti molli che li coprono. Danno solare, perdita di collagene e lavaggi frequenti delle mani contribuiscono a questo aspetto.
La pelle del dorso della mano è più sottile di quella del viso e lo strato di grasso sottocutaneo sottostante è limitato. Con l’età questo grasso diminuisce, la pelle si assottiglia e la struttura di collagene e fibre elastiche si indebolisce. Di conseguenza si riduce la capacità di coprire le strutture sottostanti: le vene appaiono in rilievo, i tendini si mostrano come linee nette e le prominenze ossee risultano più marcate. Questo cambiamento procede spesso indipendentemente dai cambiamenti del viso; una persona con il viso giovanile può avere mani cambiate in modo sensibilmente maggiore rispetto alla sua età.
Tra i fattori che invecchiano le mani ci sono anni di esposizione solare, la secchezza dovuta a frequenti lavaggi e all’uso di igienizzanti, il fumo e le caratteristiche ereditarie. Il danno solare causa macchie brune e una grana irregolare della pelle; queste macchie sono un problema distinto dalla perdita di volume e non cambiano con il filler. Nella valutazione, quindi, la prima domanda è che cosa determini l’aspetto della mano: perdita di volume, pelle sottile, macchie o una combinazione di questi fattori. In alcune persone possono avere un ruolo anche cause mediche come gonfiore, problemi articolari o malattie vascolari; cambiamenti marcati o improvvisi richiedono una valutazione medica.
Che cos’è il filler per le mani e che cosa può cambiare?
Il filler per le mani mira a sostenere il volume perduto e ad ammorbidire l’aspetto di vene e tendini collocando una quantità misurata di prodotto nello strato sottocutaneo del dorso della mano. La pelle può apparire più piena e più liscia. Tuttavia il filler non rimuove le macchie, il rilassamento cutaneo né le rughe in sé; questi problemi richiedono approcci diversi.
L’idea di base del trattamento è creare un effetto di ammortizzazione sotto la pelle sottile. Il volume aggiunto copre vene e tendini, aumenta la pienezza complessiva della mano e può aiutare la pelle ad apparire meno rugosa. Il risultato è pianificato come un cambiamento sottile e naturale; lo scopo non è rendere la mano gonfia, ma bilanciare un aspetto troppo scavato. Il grado di cambiamento varia da persona a persona: nelle mani con poca perdita di volume l’effetto è più difficile da notare, mentre in quelle molto scavate si vede più chiaramente.
Fin dall’inizio è anche necessario sapere che cosa il filler non può fare. Macchie solari, colore irregolare, grana superficiale della pelle e gruppi di vene molto sporgenti non vengono corretti dal filler; aggiungere prodotto sopra una vena molto in rilievo può perfino non dare l’effetto atteso. Nemmeno i cambiamenti ossei e articolari legati all’età o le deformità delle articolazioni delle dita sono oggetto di questo trattamento. Durante la visita si valutano quindi insieme le sue aspettative e la reale condizione della mano; quando il filler non è adatto, si illustrano altre opzioni come la cura della pelle e i trattamenti con dispositivi per le macchie.
Sul dorso della mano si usa l’acido ialuronico o la CaHA?
Sul dorso della mano si possono usare sia i filler di acido ialuronico sia i prodotti a base di idrossiapatite di calcio (CaHA). L’acido ialuronico dà volume subito e, quando necessario, può essere sciolto con la ialuronidasi. La CaHA dà volume e al tempo stesso sostiene una risposta del collagene, e non può essere sciolta. Quale prodotto sia adatto a quale mano lo decide il medico in base allo stato di autorizzazione del prodotto e alla condizione della pelle.
Con i filler di acido ialuronico si preferiscono prodotti più morbidi e più facili da distribuire, adatti alla mano, perché il dorso della mano è molto mobile e un gel compatto può essere percepibile al tatto. I gel morbidi si adattano più facilmente al tessuto; la tendenza di alcuni prodotti ad attirare acqua può far durare più a lungo il gonfiore in alcune persone. Poter invertire il risultato quando necessario dà all’acido ialuronico un’importante caratteristica di sicurezza, soprattutto per chi si sottopone al trattamento per la prima volta. La struttura dei prodotti e le differenze di reticolazione sono spiegate nella pagina su cos’è il filler di acido ialuronico.
Anche i prodotti a base di CaHA si usano sul dorso della mano, in forma diluita o in forme già pronte. Con questi prodotti, una parte dell’effetto deriva dal prodotto stesso e una parte dalla risposta del collagene che stimolano, per cui si mira a un aspetto più graduale. Poiché la CaHA non viene sciolta dalla ialuronidasi, tecnica e quantità vengono mantenute particolarmente misurate. Sebbene si sia riferito che alcuni prodotti siano approvati per il dorso della mano in certi paesi, gli usi approvati dei prodotti differiscono da paese a paese; chieda al medico se un determinato prodotto sia autorizzato per questa zona nel nostro paese. Il confronto tra le due classi è trattato nelle pagine correlate su biostimolatori e filler.
Come si esegue il filler alle mani e che cosa aspettarsi dopo?
La mano viene pulita con un antisettico, può essere applicata una crema anestetica e il prodotto viene collocato con un ago sottile o una cannula a punta smussa nello strato sottocutaneo del dorso della mano, di solito sopra i tendini. La zona viene poi massaggiata con delicatezza perché il prodotto si distribuisca in modo uniforme. Gonfiore ed ecchimosi possono durare alcuni giorni; il movimento della mano di solito torna agevole in giornata.
Durante la visita si valuta l’aspetto della mano a riposo e mentre si chiude a pugno, e le vengono chieste informazioni sui farmaci che assume, sui fluidificanti del sangue, su eventuali interventi alla mano e su condizioni articolari. L’obiettivo del trattamento è distribuire il prodotto nello strato giusto, lontano da vene e tendini. Si tratta in genere di una procedura misurata che procede per piccole quantità, mantenendo l’equilibrio tra i due dorsi delle mani. La lidocaina presente in molti prodotti, o una crema anestetica, riduce il fastidio; anche così, il dorso della mano è una zona a pelle sottile e può essere sensibile in alcune persone. La durata della procedura varia con la zona e il prodotto.
Nei primi giorni sul dorso della mano si possono osservare gonfiore, dolorabilità, sensazione di tensione ed ecchimosi; poiché le mani si usano spesso, il gonfiore può durare più a lungo che nel viso. Tenere la mano sopra il livello del cuore e le compresse fredde possono dare sollievo. Per il periodo indicato dal medico si consiglia di norma di evitare di sollevare pesi, l’attività fisica intensa e gli ambienti caldi, e di non strofinare con forza la zona. L’aspetto finale si valuta spesso alcune settimane dopo, quando il gonfiore si è assestato. Se si avvicina un evento importante, è più facile pianificare il trattamento in anticipo per un possibile gonfiore ed ecchimosi.
Quali sono i rischi del filler alle mani e per chi può non essere adatto?
Gli effetti comuni sono gonfiore, ecchimosi e dolorabilità. Meno comuni ma importanti sono gonfiore prolungato, noduli, asimmetria, infezione, limitazione del movimento dei tendini e, raramente, occlusione vascolare. In gravidanza, allattamento, infezione o malattia della pelle nella zona da trattare, allergia ai componenti del prodotto e alcune malattie del tessuto connettivo il trattamento in genere non si esegue o si rimanda.
Il gonfiore sul dorso della mano può durare più a lungo che nel viso; l’uso costante delle mani e la tendenza della zona a gonfiarsi hanno un ruolo. Se il prodotto si dispone in modo irregolare possono formarsi noduli palpabili; i noduli da filler di acido ialuronico possono essere sciolti con la ialuronidasi, mentre con prodotti come la CaHA la gestione è più difficile. L’infezione è rara, ma il trattamento non si esegue in presenza di una ferita aperta, di eczema o di un’infezione cutanea attiva. In chi assume fluidificanti del sangue la probabilità di ecchimosi può aumentare; non sospenda i farmaci senza consultare il medico. In chi ha una malattia articolare reumatica o una malattia vascolare o del tessuto connettivo il trattamento si valuta a parte.
Un dolore che aumenta dopo il trattamento, il pallore della pelle, una colorazione violacea a rete, freddezza o cambiamento di colore delle dita, febbre o una zona sempre più rossa e calda non fanno parte della normale guarigione e vanno segnalati senza ritardo a un medico. In presenza di sintomi gravi come un’alterazione della vista, difficoltà respiratoria o gonfiore diffuso, si rechi in un pronto soccorso. I risultati variano da persona a persona e ogni trattamento comporta dei rischi. Dopo il trattamento è utile ricevere informazioni scritte su come usare la mano e su quali sintomi siano urgenti.
Domande frequenti
Quanto dura il filler per le mani?
La durata varia con il prodotto, la quantità e la persona; il filler di acido ialuronico per le mani dà spesso un aspetto che dura mesi e con alcuni prodotti si riferisce un effetto più lungo. Poiché le mani sono molto mobili, la durata può differire da quella delle zone meno mobili del viso. Una stima personale si fa durante la visita, una volta decisi prodotto e quantità.
Il filler alle mani fa male?
Durante il trattamento può esserci una sensazione di bruciore o di puntura; il dorso della mano è una zona sensibile a pelle sottile. Una crema anestetica e i prodotti contenenti lidocaina possono ridurre il fastidio ma non eliminano del tutto la sensazione. Dolorabilità e gonfiore nei primi giorni sono abituali; se il dolore aumenta in modo costante, lo comunichi al medico.
Dopo il filler alle mani posso tornare alle attività quotidiane?
La maggior parte delle persone riprende le attività quotidiane lo stesso giorno o il giorno dopo; tuttavia, per lavori e sport in cui si usano molto le mani può essere necessario fare attenzione per alcuni giorni a causa del gonfiore. Sollevare pesi, l’attività fisica intensa e gli ambienti caldi si evitano per il periodo indicato dal medico. Nei primi giorni chiudere la mano a pugno può risultare difficile.
Il filler eliminerà le macchie brune sulle mie mani?
No; il filler aggiunge volume ma non cambia il colore delle macchie solari. Per le macchie si possono valutare, dopo la valutazione del medico, metodi come la cura della pelle, i peeling chimici, i laser e trattamenti simili con dispositivi. In alcune persone volume e macchie coesistono, per cui i due approcci possono essere affrontati in sequenza all’interno dello stesso piano.
Le mie mani avranno un aspetto naturale dopo il filler?
Con una quantità misurata collocata nello strato giusto, il cambiamento viene di solito percepito come una pienezza sottile e naturale. Troppo prodotto può rendere la mano gonfia, molle e poco naturale. Per questo è importante procedere gradualmente, valutare il movimento con la mano chiusa a pugno e presentarsi a un controllo dopo che il gonfiore si è assestato.
Oltre al filler esistono altri trattamenti per le vene in rilievo?
Per le vene molto sporgenti, a seconda del tipo di vena, possono entrare in gioco trattamenti come la scleroterapia o una valutazione di chirurgia vascolare; questa decisione spetta a uno specialista vascolare. Il filler non elimina la vena; ne ammorbidisce l’aspetto coprendola. Un gonfiore venoso che compare all’improvviso, è doloroso o riguarda un solo lato va mostrato a un medico.
Che differenza c’è tra il filler per le mani e Profhilo o uno skin booster?
Il filler per le mani mira ad ammorbidire l’aspetto di vene e tendini aggiungendo volume sotto la pelle. Trattamenti come Profhilo e gli skin booster agiscono su idratazione, elasticità e grana della pelle più che sul volume. In alcune persone i due si possono valutare insieme; quale sia adatto si decide durante la visita in base alla condizione della mano.
Cosa devo chiedere prima di fare un filler alle mani?
Può chiedere il nome del prodotto che verrà usato, il suo stato di autorizzazione, se sia impiegato sul dorso della mano, se possa essere sciolto, i possibili rischi e a chi rivolgersi in caso di emergenza. Ha inoltre il diritto di vedere la confezione e l’etichetta del prodotto e di chiedere un documento con numero di lotto e data.
Fonti (2)
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
