A cosa mira il ringiovanimento della pelle?
Mira a migliorare texture, colorito, idratazione, tonicità e volume della pelle. Quale di questi aspetti sia la priorità determina il metodo scelto.
L’invecchiamento non è un cambiamento unico: la pelle si assottiglia, il collagene diminuisce, compaiono macchie solari, si perdono volume adiposo e osseo e i muscoli lasciano linee sul viso. Ognuno di questi aspetti si affronta con un metodo diverso.
Per questo non esiste un’unica procedura di ringiovanimento adatta a tutti. È importante che le aspettative siano realistiche e che gli obiettivi siano adeguati all’età e al tipo di pelle.
Su cosa agiscono i metodi superficiali?
I metodi superficiali si rivolgono in genere a texture irregolare, opacità, perdita di idratazione, linee sottili e macchie.
A questo gruppo appartengono la cura regolare della pelle (protezione solare, retinoide, vitamina C), i peeling chimici, la mesoterapia e gli skin booster, il microneedling e alcuni dispositivi a luce o laser. Tutti agiscono sugli strati superiori e di solito si applicano in piani distribuiti su più sedute.
Il tipo di pelle, in particolare quella più scura, determina la scelta del metodo e dei parametri. Una scelta sbagliata può causare problemi come la pigmentazione, ed è per questo che la visita è importante.
Quando si considerano i metodi più profondi?
In presenza di lassità marcata, rughe, perdita di volume e cambiamenti del profilo mandibolare si possono considerare metodi che agiscono più in profondità.
I dispositivi a radiofrequenza e a ultrasuoni mirano a tonificare riscaldando la pelle; gli stimolatori del collagene si usano per sostenere nel tempo la struttura cutanea; il filler ripristina il volume perso; la tossina botulinica attenua le rughe di espressione. Ognuno risponde a un problema diverso.
In caso di cedimento marcato può essere un’opzione anche la chirurgia, e i limiti dei metodi non chirurgici vanno discussi apertamente. Quale sia adatto si decide dopo la visita.
Ha senso combinare più metodi?
È frequente pianificare metodi diversi per problemi diversi, in sequenza o insieme; tuttavia concentrare molte procedure nello stesso giorno e nella stessa zona non è sempre appropriato.
Si può per esempio pianificare mesoterapia per la qualità della pelle, un dispositivo per la tonicità, tossina botulinica per le linee e filler per il volume. Ordine e intervalli si stabiliscono tenendo conto della guarigione e dei rischi.
Le combinazioni devono rispondere agli obiettivi definiti, non aumentare il numero di procedure. Ha il diritto di mettere in discussione una procedura che le sembra superflua.
Quando si rimanda il trattamento?
Gravidanza, allattamento, infezione in atto, abbronzatura recente, uso di isotretinoina e farmaci fotosensibilizzanti sono esempi di situazioni in cui alcune procedure possono essere rimandate.
Anche malattie che interessano il sistema immunitario, una tendenza alla cicatrizzazione patologica e allergie note possono modificare il piano. Tutto questo va riferito durante la visita.
I risultati variano da persona a persona e non si possono indicare con certezza in anticipo. La protezione solare è una parte comune e indispensabile di ogni metodo.
Domande frequenti
A che età conviene iniziare?
Non esiste un’età fissa. Prima vengono la protezione solare e una cura semplice; le altre procedure si pianificano in base alle esigenze.
Una sola procedura risolve tutto?
No. Problemi diversi richiedono metodi diversi.
Quanto durano i risultati?
Dipende dal metodo, dalla pelle e dallo stile di vita; le durate sono indicate come intervalli e non sono fisse.
Posso riprendere subito la vita normale?
Con la maggior parte dei metodi possono comparire arrossamento o gonfiore temporanei; i dettagli dipendono dal metodo.
Serve la chirurgia?
La chirurgia può essere presa in considerazione in caso di cedimento marcato; nei casi lievi e moderati si discutono i metodi non chirurgici.
Fonti (3)
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
