Che cosa dire al medico prima del trattamento?
Comunichi tutti i farmaci, i prodotti a base di erbe e gli integratori, le allergie, le malattie pregresse, un’eventuale gravidanza o allattamento e qualsiasi trattamento estetico precedente.
Queste informazioni influiscono direttamente sull’idoneità al trattamento e sul modo in cui viene pianificato. Anticoagulanti, antidolorifici come l’aspirina e alcuni integratori possono aumentare i lividi; alcuni antibiotici possono modificare l’effetto della tossina. Tipo e data di eventuali filler o biostimolatori precedenti contano per scegliere il nuovo prodotto e la quantità. Se non è sicura dei dettagli, portare documentazione o tessere dei prodotti precedenti può aiutare, e per i pazienti internazionali può essere utile farle tradurre.
Non dovrebbe mai sospendere un farmaco di sua iniziativa a causa di un trattamento estetico. Per i farmaci assunti per problemi cardiaci, circolatori o della coagulazione, ogni decisione va presa con il medico che li ha prescritti. Segnali anche eventi importanti, un matrimonio o il volo di rientro, perché lividi e gonfiore durano un tempo variabile e alcuni prodotti impiegano giorni o settimane per assestarsi. Prevedere un po’ di margine prima di viaggiare può facilitare i controlli.
Come prepararsi il giorno del trattamento?
La zona da trattare dovrebbe essere pulita e senza trucco, e non dovrebbero essere presenti infezioni in atto o herpes labiale. Se non si sente bene, contatti la struttura per valutare un rinvio.
Prima del trattamento trucco e prodotti per la cura della pelle vengono rimossi e la pelle viene poi preparata con una soluzione antisettica, per cui arrivare senza trucco può semplificare le cose. Se nella zona da trattare ha un nuovo brufolo, un herpes labiale, una ferita o un arrossamento, li mostri al medico, perché potrebbe essere necessario rinviare il trattamento. Fare un pasto leggero prima può aiutare a ridurre il senso di stordimento, in particolare se gli aghi la mettono in ansia.
In alcuni trattamenti può essere usata una crema anestetica per il comfort, che può richiedere un po’ di tempo per fare effetto. Legga con attenzione il modulo di consenso e chieda chiarimenti su tutto ciò che non le è chiaro. Può chiedere il nome e il numero di lotto del prodotto e che venga aperto davanti a lei. Evitare impegni fitti per il resto della giornata può aiutarla a sentirsi più a suo agio in caso di gonfiore o sensibilità.
Che cosa fare dopo il Botox?
Si consiglia comunemente di non massaggiare, non premere e non sdraiarsi per le prime ore, e di evitare attività fisica intensa, sauna e alcol per il primo giorno. Le indicazioni del suo medico hanno la precedenza.
Queste precauzioni mirano ad aiutare il prodotto a rimanere nei muscoli previsti e a ridurre i lividi. Il primo giorno possono essere sconsigliati massaggi, trattamenti viso o un cappello o una fascia stretti che premono sulla zona. Alcuni medici danno indicazioni individuali, per cui è più importante seguire le istruzioni scritte ricevute che i consigli generici. L’effetto impiega di solito alcuni giorni per comparire e varia da persona a persona.
Un lieve mal di testa, un leggero arrossamento o piccoli lividi nei punti di iniezione sono comuni e di solito si risolvono da soli. Sintomi come palpebra abbassata, visione doppia, difficoltà a deglutire o a parlare, mancanza di respiro o debolezza muscolare diffusa vanno segnalati senza indugio al medico. In caso di sintomi gravi come difficoltà a respirare o a deglutire, si rechi al pronto soccorso più vicino. Di solito si programma un controllo una volta che l’effetto si è stabilizzato.
Che cosa fare dopo filler o biostimolatori?
Nei primi giorni possono comparire gonfiore, sensibilità e lividi. Di solito si consiglia di evitare per un breve periodo attività fisica intensa, sauna, lampade abbronzanti e alcol e di non strofinare la zona; con alcuni biostimolatori può invece essere raccomandato espressamente il massaggio.
Dopo un filler di acido ialuronico il gonfiore può essere evidente, soprattutto intorno a labbra e occhi, e di solito si attenua nell’arco di alcuni giorni. Impacchi freddi e dormire con la testa leggermente sollevata possono aiutare. Può anche esserle consigliato di rinviare per breve tempo le cure dentali. Con alcuni biostimolatori come il PLLA, il medico può chiederle di massaggiare la zona per un certo periodo, per cui segua sempre le istruzioni ricevute per il suo specifico prodotto.
È importante conoscere i segnali di un vaso sanguigno ostruito, una complicanza rara ma grave. Se durante o dopo il trattamento nota dolore intenso o in peggioramento, pelle pallida, un cambiamento del colore della pelle violaceo o a reticolo, freddo, vesciche o qualsiasi alterazione della vista, contatti subito il medico. Un’alterazione della vista è un’emergenza: se non riesce a raggiungere il medico, si rechi immediatamente al pronto soccorso più vicino, anche se si trova già all’estero.
Che cosa fare dopo trattamenti con dispositivi o mesoterapia?
Arrossamento, sensibilità e lieve gonfiore sono comuni. Di solito si consigliano protezione solare, detersione delicata e la sospensione dei prodotti attivi per il periodo indicato dal medico.
Dopo trattamenti che creano minuscole aperture nella pelle, come la radiofrequenza con microaghi e la mesoterapia, può esserle consigliato di evitare il trucco per breve tempo e di stare lontana da piscine, sauna e attività che fanno sudare molto. Vale la pena chiedere al medico quando può riprendere retinoidi, acidi o prodotti esfolianti. La protezione solare può aiutare a ridurre il rischio di macchie, in particolare dopo trattamenti a calore e a energia.
Dopo trattamenti a ultrasuoni o a radiofrequenza può notare sensibilità temporanea, lieve gonfiore o intorpidimento. Contatti il medico se nota qualcosa di insolito, come una bruciatura, vesciche piene di liquido, dolore in peggioramento o segni di infezione. Il tempo necessario perché i risultati compaiano dipende dal metodo e dalla persona; con molti trattamenti con dispositivi il cambiamento si valuta gradualmente. Può pianificare con il medico i tempi del controllo, anche a distanza se è già rientrata a casa.
Domande frequenti
Quando posso sdraiarmi dopo il Botox?
Molti medici consigliano di non sdraiarsi per le prime ore. L’indicazione può variare da medico a medico, per cui segua le istruzioni ricevute.
Quando posso fare attività fisica dopo un filler?
L’attività fisica intensa viene di solito rinviata per un breve periodo. Poiché i tempi possono variare in base al trattamento e alla zona, chieda al medico.
Posso prendere l’aereo dopo Botox o filler?
Molti pazienti rientrano in aereo dopo i trattamenti iniettivi, ma i tempi dipendono dal trattamento e dal suo stato di salute. Discuta i suoi programmi di viaggio durante la visita, così che il medico possa consigliarla e pianificare i controlli.
Devo sospendere l’aspirina prima del trattamento?
Se assume l’aspirina per un problema cardiaco o circolatorio, non la sospenda di sua iniziativa. Ne parli sia con il medico estetico sia con il medico che gliel’ha prescritta.
Quali sintomi richiedono di contattare subito il medico?
Dopo un filler: dolore intenso, pelle pallida o un cambiamento del colore della pelle e qualsiasi alterazione della vista. Dopo la tossina: difficoltà a deglutire, a parlare o a respirare. In caso di problemi alla vista o al respiro, si rechi al pronto soccorso più vicino.
Quando posso truccarmi dopo Botox o filler?
Dopo Botox o filler si consiglia di solito di attendere almeno qualche ora, spesso fino al giorno successivo, prima di truccarsi. Applicare prodotti prima che i punti d’ingresso dell’ago si siano chiusi può aumentare il rischio di infezione. Quando riprende, usi un pennello o una spugnetta puliti senza premere sulla zona trattata. In caso di gonfiore o sensibilità evidenti dopo un filler, il medico può suggerirle di attendere più a lungo.
Un lungo volo di rientro può peggiorare il gonfiore dopo Botox o filler?
In alcune persone sì: nei primi giorni dopo un filler, lunghi periodi da seduti e le condizioni della cabina possono rendere il gonfiore più evidente, anche se la maggior parte delle persone può volare; dopo il Botox un volo lungo di solito non è un problema. Conta di più poter raggiungere rapidamente il medico se si sviluppa una complicanza rara ma urgente, per cui pianifichi i primi giorni e il controllo prima di prenotare.
Per quanto tempo devo evitare l’alcol dopo un filler?
Dopo un filler si consiglia in genere di evitare l’alcol per le prime 24–48 ore. L’alcol dilata i vasi sanguigni e può influire sulla coagulazione, il che può aumentare gonfiore e lividi. Limitare l’alcol il giorno prima del trattamento può aiutare a ridurre la probabilità di lividi. Poiché i tempi possono variare in base alla zona e al prodotto, segua le istruzioni scritte ricevute.
Con quanto anticipo rispetto a un matrimonio o a un evento importante dovrei fare Botox o filler?
Per un matrimonio o un evento importante si consiglia di solito di fare il Botox 2–4 settimane prima; l’effetto inizia entro pochi giorni e il risultato completo si vede intorno alle due settimane. Gonfiore e lividi dopo un filler si risolvono nella maggior parte delle persone in un periodo che va da pochi giorni a una settimana, ma a volte durano più a lungo, per cui prevedere almeno due settimane per il filler lascia il tempo per un controllo e un eventuale ritocco.
Fonti (4)
- Goodman GJ, Liew S, Callan P, Hart S (Australasian Journal of Dermatology): Facial aesthetic injections in clinical practice: Pretreatment and posttreatment consensus recommendations to minimise adverse outcomes (2020)
- American Academy of Dermatology: Botulinum toxin therapy: FAQs
- Global Aesthetics Consensus Group (Sundaram H et al.): Global Aesthetics Consensus: Botulinum Toxin Type A - Evidence-Based Review, Emerging Concepts, and Consensus Recommendations for Aesthetic Use, Including Updates on Complications (2016)
- American Society for Dermatologic Surgery: Preventing and Treating Adverse Events of Injectable Fillers: Evidence-Based Recommendations From the American Society for Dermatologic Surgery Multidisciplinary Task Force (2021)
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
