Come si esegue il PRP per i capelli?
Si preleva una piccola quantità di sangue, il plasma viene separato in una centrifuga e poi applicato sul cuoio capelluto con aghi sottili. La procedura si svolge in condizioni sterili.
La zona viene pulita e, se necessario, si applica un’anestesia superficiale. Sul cuoio capelluto si eseguono molte piccole iniezioni.
In seguito possono comparire lieve rossore, dolenzia o gonfiore, che di solito si risolvono rapidamente.
Il PRP funziona contro la caduta dei capelli?
Alcuni studi riportano variazioni favorevoli della densità dei capelli, ma i protocolli differiscono e il livello di evidenza è limitato. Non si può promettere un risultato.
La risposta varia in base al tipo e allo stadio della caduta. Viene considerato soprattutto negli stadi iniziali e intermedi; non bisogna aspettarsi nuovi capelli nelle zone in cui i follicoli sono andati perduti del tutto.
Il metodo viene di solito preso in considerazione in aggiunta al trattamento farmacologico.
A chi è adatto e a chi no?
Possono essere valutati gli adulti con caduta in stadio iniziale o intermedio. In genere non si esegue in presenza di malattie del sangue, infezione attiva del cuoio capelluto, gravidanza o alcune condizioni oncologiche.
L’uso di anticoagulanti, i disturbi delle piastrine e le infezioni in atto richiedono cautela. Non è raccomandato in gravidanza e durante l’allattamento.
Durante la visita riferisca sempre i farmaci che assume e le malattie pregresse.
Quante sedute servono e quando si vedono i risultati?
Il numero di sedute varia in base alla persona e al protocollo; il piano comprende spesso diverse sedute seguite da sedute di mantenimento. I cambiamenti si valutano nell’arco di mesi.
Poiché il ciclo del capello è lento, l’effetto non è immediato. Per mantenere i risultati possono essere necessarie sedute ripetute.
Il medico discute con Lei il piano e le aspettative durante la visita.
Quali sono i rischi e gli effetti collaterali?
Nel punto di iniezione possono comparire rossore, dolenzia, gonfiore, mal di testa e, raramente, infezione. Poiché si usa il sangue della persona stessa, non è attesa una reazione allergica, ma gli altri rischi non sono del tutto esclusi.
In caso di dolore intenso, febbre o rossore in aumento si rivolga al medico. Non intervenga da sé.
È importante che la procedura sia eseguita in una struttura sanitaria da un medico abilitato.
Domande frequenti
Il PRP fa male?
A causa delle numerose iniezioni si può avvertire un certo fastidio. La percezione varia; il medico discute le misure di comfort adatte.
Quando compaiono i capelli dopo il PRP?
I cambiamenti si valutano di solito nell’arco di mesi. La risposta differisce da persona a persona.
Il PRP sostituisce il trapianto di capelli?
No. Il PRP è un metodo di supporto; il trapianto di capelli è una procedura chirurgica distinta.
Il PRP è la stessa cosa della mesoterapia?
No. Il PRP è il plasma della persona stessa; nella mesoterapia vengono somministrati vari ingredienti con micro-iniezioni.
Posso lavare i capelli dopo la procedura?
Segua le indicazioni del medico; i tempi variano in base al protocollo.
Fonti (4)
- An Bras Dermatol: Is autologous platelet-rich plasma capable of increasing hair density in patients with androgenic alopecia? A systematic review and meta-analysis of randomized clinical trials (2024)
- Skin Health Dis (Abid A, et al.): Comparison of the efficacy of platelet-rich plasma with topical minoxidil in treating patients with androgenetic alopecia: a systematic review of clinical trials (2025)
- European Dermatology Forum: S3 - European Dermatology Forum Guideline for the Treatment of Androgenetic Alopecia in Women and in Men (2018)
- American Academy of Dermatology: Hair loss: Diagnosis and treatment
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
