Come si presenta la caduta dei capelli nelle donne?
Nelle donne il diradamento si presenta di solito come un diradamento diffuso intorno al vertice e alla scriminatura. Un’attaccatura marcatamente arretrata è meno frequente che negli uomini.
Si può notare che la scriminatura si allarga o che la coda di cavallo diventa più sottile. Può accompagnarsi a un aumento della caduta quotidiana.
Distinguere la caduta diffusa dal diradamento localizzato è importante per la diagnosi.
Che ruolo hanno gli ormoni e le altre cause?
Squilibri ormonali, malattie della tiroide, carenza di ferro, menopausa e alcuni farmaci ormonali possono contribuire alla caduta dei capelli.
In presenza di cicli irregolari, acne o crescita indesiderata di peli, si può indagare una condizione ormonale. Se ritenuto necessario, viene indicata la consulenza di un ginecologo o di un endocrinologo.
Per questo gli esami vengono stabiliti dal medico dopo la visita.
La caduta dei capelli dopo il parto è normale?
Una caduta diffusa circa due-tre mesi dopo il parto è frequente e di solito temporanea. Il ciclo del capello in genere si riequilibra nell’arco di alcuni mesi.
In gravidanza i capelli entrano tardi nella fase di riposo e, dopo il parto, la caduta accumulata compare tutta insieme. Può proseguire durante l’allattamento.
Si rivolga al medico se la caduta supera l’anno, se ci sono perdite a chiazze o un diradamento marcato.
A cosa bisogna fare attenzione nel trattamento?
Il trattamento viene pianificato in base alla causa. In gravidanza, durante l’allattamento o se sta pianificando una gravidanza, le opzioni utilizzabili sono limitate e il medico deve tenerne conto.
L’uso di alcuni farmaci non è adatto in gravidanza, perciò durante la visita segnali sempre i suoi progetti di gravidanza. Si possono valutare insieme la correzione della causa, trattamenti per il cuoio capelluto, se necessari, e metodi di supporto.
I risultati si valutano nell’arco di mesi e non ci si aspetta la stessa risposta in tutte.
PRP e mesoterapia sono adatti alle donne?
Questi metodi possono essere valutati come opzioni di supporto. In genere non sono consigliati in gravidanza e durante l’allattamento, e l’evidenza è limitata.
L’idoneità si decide in base alle condizioni del cuoio capelluto, ai disturbi della coagulazione o del sangue e ai farmaci assunti. Non si eseguono in presenza di un’infezione attiva del cuoio capelluto.
La pagina sul PRP descrive il metodo in dettaglio.
Domande frequenti
Perché i capelli cadono in menopausa?
Le variazioni dei livelli ormonali possono influire sulla struttura del capello. In questa fase si riferisce spesso un diradamento; per la valutazione si rivolga al medico.
La caduta dei capelli si cura in gravidanza?
Alcuni trattamenti non possono essere usati in gravidanza. È fondamentale prima indagare la causa e seguire le indicazioni del medico.
Quanto dura la caduta post partum?
Di solito si attenua nell’arco di alcuni mesi. Varia da persona a persona.
La carenza di ferro può causare la caduta dei capelli?
Una carenza marcata può contribuire alla caduta. Il medico decide in base ai risultati degli esami.
Fonti (4)
- British Association of Dermatologists: Patient Information Leaflet: Hair Loss - Female Pattern (Androgenetic Alopecia) (2024)
- American Academy of Dermatology: Thinning hair and hair loss: Could it be female pattern hair loss?
- European Dermatology Forum: S3 - European Dermatology Forum Guideline for the Treatment of Androgenetic Alopecia in Women and in Men (2018)
- International Society of Hair Restoration Surgery: Androgenetic Alopecia
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
