Che cos'è il laser Revlite e come funziona?
Revlite è un sistema laser Nd:YAG Q-switched, sviluppato in origine da un altro produttore e oggi associato a Cynosure.
I laser Q-switched rilasciano energia in impulsi dell'ordine dei nanosecondi. L'impulso breve ha lo scopo di frammentare le particelle di pigmento bersaglio con un urto meccanico e non con un riscaldamento lento; l'organismo poi smaltisce gradualmente i frammenti. Il mezzo Nd:YAG può lavorare a 1064 nm per il pigmento più profondo e a 532 nm per il pigmento bruno più superficiale.
La caratteristica di questa classe è che colpisce le strutture colorate, invece di scaldare tutto il viso come farebbe un dispositivo generico di rinnovamento. Dettagli tecnici come le lunghezze d'onda aggiuntive e le dimensioni dello spot cambiano a seconda del modello e della versione, quindi è ragionevole chiedere quale apparecchio viene usato.
Quando viene preso in considerazione?
Può essere valutato per macchie solari, alcune macchie dell'età, piccole macchie brune simili a lentiggini e tono non uniforme; la rimozione dei tatuaggi è un argomento a parte.
I laser Nd:YAG Q-switched sono usati da tempo in dermatologia per problemi di pigmento superficiali e di media profondità e per la rimozione dei tatuaggi. Alcuni professionisti usano anche impulsi ripetuti a bassa energia con l'intento di uniformare il tono della pelle. Il beneficio varia da persona a persona e le aspettative devono restare realistiche.
Un punto importante: non ogni macchia è adatta al laser. Prima si deve stabilire se una lesione bruna sia melasma, un'iperpigmentazione post-infiammatoria, un neo o una lesione precancerosa. Una macchia che cambia, cresce o sanguina richiede una valutazione dermatologica prima di qualsiasi trattamento laser.
Come si vive una seduta?
Una seduta è in genere breve; molte persone descrivono ogni impulso come lo schiocco di un elastico, e alcune avvertono un lieve bruciore.
La pelle viene detersa, si applicano le protezioni per gli occhi e può essere usata una crema anestetica topica. Il laser viene applicato con piccoli spot sulla zona da trattare. A seconda dell'estensione, la durata va da pochi minuti a circa mezz'ora.
Dopo possono comparire arrossamento, lieve gonfiore e un temporaneo scurimento o sottili crosticine sulla macchia. Le crosticine vanno lasciate cadere da sole. Numero di sedute e intervalli dipendono dal tipo e dalla profondità della macchia e dal colorito, e spesso una sola seduta non basta; i risultati non possono essere garantiti.
Quali sono i rischi e per chi può non essere adatto?
Possono comparire arrossamento, crosticine, scurimento o schiarimento temporanei della macchia e, raramente, ustioni o alterazioni durature del colore; il rischio è maggiore sui fototipi più scuri e sulla pelle abbronzata.
Esposizione solare o abbronzatura recenti, infezione attiva o herpes labiale, gravidanza e allattamento, farmaci fotosensibilizzanti e assunzione di isotretinoina possono modificare o far rimandare il programma. Si tengono presenti anche la tendenza ai cheloidi e condizioni come la vitiligine. Riferite al medico tutti i farmaci e i prodotti per la pelle che usate.
La gestione degli effetti indesiderati spetta al medico. In caso di dolore inatteso, vescicole con liquido, rossore esteso o segni di infezione, non intervenite da soli e contattate la clinica.
Come devono essere la cura successiva e la protezione solare?
Evitare il sole e usare la crema idratante e la protezione solare indicate dal medico incide direttamente sulla guarigione e sul rischio di nuovo pigmento.
Dopo i laser per il pigmento la pelle può essere più sensibile al sole. In questo periodo contano una protezione solare ad ampio spettro e ad alta protezione e l'ombra fisica. Il medico indicherà quando si possono riprendere sauna, piscina e allenamenti intensi.
Le macchie possono ripresentarsi se continuano l'esposizione al sole e gli stimoli ormonali. Per mantenere i risultati la protezione e, quando serve, i prodotti per la pelle sono quindi importanti almeno quanto il laser stesso. Per maggiori dettagli consultate la pagina sulla cura dopo il laser.
Domande frequenti
Revlite si usa per il melasma?
Il melasma è delicato e parametri di energia errati possono scurirlo. Alcuni medici considerano protocolli a bassa energia, ma idoneità e alternative si stabiliscono durante la visita.
Revlite può rimuovere i tatuaggi?
Questa classe di laser è usata per la rimozione dei tatuaggi; i risultati dipendono dal colore, dalla profondità dell'inchiostro e dal colorito, e di solito servono molte sedute.
Quante sedute servono?
Dipende dal tipo e dalla profondità della macchia. Il medico imposta il piano in base alla risposta dopo la prima seduta; i risultati non sono garantiti.
Fa male?
Il fastidio varia da persona a persona e con la zona. Si può avvertire un breve bruciore e calore, e se necessario si può usare una crema anestetica topica.
Posso tornare subito alla vita normale?
La maggior parte delle persone sì, ma possono comparire arrossamento, crosticine e scurimento temporaneo. Prima di un evento importante parlatene con il medico.
Fonti (3)
- U.S. FDA (510(k) Premarket Notification database): 510(k) K133254: REVLITE Q-SWITCHED ND:YAG LASER SYSTEM (2014)
- Journal of Cosmetic Dermatology: Efficacy of low-fluence 1064 nm Q-switched Nd: YAG laser for the treatment of melasma: A meta-analysis and systematic review (2022)
- Indian Journal of Dermatology, Venereology and Leprology: Optimizing Q-switched lasers for melasma and acquired dermal melanoses (2019)
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
