Perché si formano le borse sotto gli occhi?
Le borse sotto gli occhi derivano soprattutto dal fatto che i cuscinetti di grasso attorno all’occhio diventano prominenti con l’età e per predisposizione genetica (erniazione del grasso). In alcune persone anche la ritenzione di liquidi, la mancanza di sonno, le allergie, i cibi salati o fattori ormonali contribuiscono al gonfiore.
Attorno all’occhio si trovano cuscinetti di grasso che lo proteggono. Con l’età il tessuto connettivo che li trattiene si indebolisce e il grasso può spingersi in avanti, creando una borsa stabile. Questo può accadere anche da giovani, per via della genetica. Subito sotto la borsa c’è spesso un incavo o un’ombra legati al tessuto della guancia e alla perdita di volume.
Il gonfiore da liquidi varia nel corso della giornata ed è spesso più marcato al mattino, peggiorato da sonno insufficiente, allergie o pasti salati. Una borsa che appare uguale ogni giorno tende a essere strutturale, mentre una che cambia durante la giornata è più probabilmente legata ai liquidi. Un gonfiore improvviso, da un solo lato o doloroso richiede una valutazione medica per escludere altre cause.
Come si distinguono erniazione di grasso e liquidi?
Una borsa stabile, uguale ogni giorno, è di solito un’erniazione di grasso. Un gonfiore peggiore al mattino, che cambia durante la giornata o aumenta con allergie e poco sonno è di solito dovuto ai liquidi. Per una distinzione certa serve una visita.
Durante la visita si valutano la struttura della palpebra, l’aspetto del cuscinetto di grasso, la lassità cutanea e il solco lacrimale. Il modo in cui la borsa cambia inclinando la testa o guardando in direzioni diverse fornisce indizi al medico. A volte sono presenti entrambe le componenti: una borsa strutturale più un eccesso di liquidi.
Anche condizioni come malattie del cuore, dei reni o della tiroide possono causare gonfiore attorno agli occhi. Se il gonfiore è recente, aumenta rapidamente o è costante, prima di qualsiasi valutazione estetica va ricercata una causa medica.
Il filler funziona per le borse sotto gli occhi?
Il filler non riduce una borsa. Se l’incavo tra la borsa e la guancia è marcato, può attenuare quella transizione e rendere la borsa meno evidente. Nella persona sbagliata può far apparire la borsa più prominente e gonfia.
Il filler del solco lacrimale si prende in considerazione soprattutto per incavi e ombre. Quando la borsa è prominente, riempire l’incavo può creare volume proprio sotto di essa e accentuare il gonfiore. Per questo chi ha borse marcate spesso non è un candidato adatto.
Il contorno occhi è delicato: pelle sottile, ricca vascolarizzazione e capacità del prodotto di legare l’acqua comportano un rischio di gonfiore o di una tonalità bluastra. La scelta del prodotto e della tecnica è particolarmente importante. Per approfondire, vedere la pagina sul filler del solco lacrimale.
Quali sono le alternative al filler?
Si possono valutare trattamenti per la qualità della pelle nei casi lievi, abitudini di vita e controllo delle allergie per il gonfiore da liquidi, e la chirurgia della palpebra inferiore (blefaroplastica) per l’erniazione marcata. La scelta dipende dall’origine del problema.
In caso di pelle sottile e scurimento si possono considerare la mesoterapia e le opzioni biostimolanti; agiscono sulla qualità della pelle e non riducono una borsa. I metodi basati su dispositivi possono essere un’opzione per una lieve lassità cutanea.
Per un’erniazione di grasso marcata e pelle in eccesso, la chirurgia è l’opzione che punta a un cambiamento più definito e duraturo, ma comporta rischi e un periodo di recupero propri. Se l’intervento non viene eseguito in questo studio, il medico indirizza a uno specialista adatto e illustra le opzioni per la sua situazione.
Quando si valuta la chirurgia?
La valutazione chirurgica si pone quando la borsa è prominente, stabile e uguale ogni giorno, quando c’è pelle in eccesso o quando una prova con il filler peggiorerebbe l’aspetto. La decisione tiene conto sia della struttura dell’occhio e del viso sia delle sue aspettative.
La chirurgia della palpebra inferiore comprende il riposizionamento o la riduzione dei cuscinetti di grasso e, se necessario, la rimozione della pelle in eccesso. Come ogni intervento comporta rischi e un periodo di recupero, da discutere in dettaglio con un chirurgo oculoplastico o plastico.
Scegliere un trattamento senza sapere con precisione quale sia il problema può portare a un risultato indesiderato. Prima la visita, poi il confronto tra le opzioni: è il percorso corretto. In una consulenza a Nişantaşı la sua situazione viene valutata e viene indicata una direzione adeguata.
Domande frequenti
Il filler può eliminare le borse sotto gli occhi?
No, il filler non riduce una borsa. Se l’incavo accanto alla borsa è marcato, può attenuare la transizione, ma non è adatto a tutti.
Da cosa sono causate le borse sotto gli occhi?
Per lo più dalla prominenza dei cuscinetti di grasso attorno all’occhio, talvolta da ritenzione di liquidi, mancanza di sonno, allergie o genetica.
Borse sotto gli occhi e solco lacrimale sono la stessa cosa?
No. La borsa è un rigonfiamento, il solco è un incavo con ombra. Possono trovarsi uno accanto all’altro, ma si affrontano in modo diverso.
Le borse sotto gli occhi possono sparire senza chirurgia?
Un lieve gonfiore da liquidi può migliorare con abitudini di vita adeguate e controllo delle allergie. L’erniazione strutturale del grasso, in genere, non si riduce in modo apprezzabile senza chirurgia.
Il filler sotto gli occhi può peggiorare le borse?
In una persona non adatta, o se ne viene usato troppo, può far apparire la borsa più prominente. Prima è necessaria un’attenta visita.
Quando devo rivolgermi a un medico per un gonfiore agli occhi?
Un gonfiore che compare all’improvviso, interessa un solo lato, è doloroso o arrossato, o si accompagna a un cambiamento della vista richiede una valutazione medica. Ci si rivolga a un medico senza attendere.
Fonti (3)
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
