Come fa il laser a rimuovere un tatuaggio?
Un impulso laser brevissimo frantuma le particelle di inchiostro in frammenti più piccoli. Le cellule immunitarie dell’organismo li portano via lentamente nel corso delle settimane, per cui il risultato diventa visibile nei mesi successivi a una seduta.
Il colore dell’inchiostro stabilisce quale lunghezza d’onda viene assorbita. I colori scuri assorbono la luce in un’ampia gamma di lunghezze d’onda, mentre i colori più chiari rispondono solo a lunghezze d’onda specifiche, perciò a volte ne serve più di una.
Vesciche, crosticine e rossore dopo una seduta sono attesi. L’attesa tra le sedute permette all’inchiostro di essere eliminato e alla pelle di recuperare.
Quante sedute servono e da cosa dipendono?
Il numero di sedute non può essere indicato in anticipo. Contano colore e profondità dell’inchiostro, età e dimensioni del tatuaggio, carnagione e risposta immunitaria. La maggior parte dei tatuaggi richiede molte sedute.
I tatuaggi amatoriali spesso contengono meno inchiostro, più superficiale, e possono schiarirsi in meno sedute; quelli professionali, con inchiostro denso, possono richiederne di più. I tatuaggi più vecchi a volte si schiariscono più facilmente, ma non è una regola.
Al termine di tutte le sedute, in alcuni tatuaggi può restare un segno tenue o un’ombra. È importante avere aspettative realistiche: la rimozione completa non può essere promessa.
I colori fanno differenza?
Gli inchiostri neri e blu scuro in genere rispondono più facilmente. Verde, azzurro, giallo, arancione e bianco sono più difficili da eliminare, e rosso e arancione possono richiedere lunghezze d’onda diverse.
Con alcuni pigmenti il laser può scurire l’inchiostro invece di schiarirlo. Questo è stato descritto in particolare con il bianco, i toni carne e alcuni inchiostri per il trucco permanente contenenti ossido di ferro e biossido di titanio.
Per questo la rimozione del trucco permanente su sopracciglia, labbra o contorno occhi richiede particolare cautela. Il laser vicino all’occhio non deve essere eseguito senza un’adeguata protezione oculare.
Quali sono i rischi e chi richiede maggiore attenzione?
Possono comparire vesciche, crosticine, infezioni, schiarimento o scurimento della pelle e cicatrici. Il rischio è maggiore sulle carnagioni più scure e in chi tende a sviluppare cicatrici cheloidi.
Il trattamento viene rimandato in caso di infezione in corso, herpes labiale, ferite aperte o recente esposizione al sole, e la rimozione del trucco permanente di solito si rimanda in gravidanza. Farmaci e storia allergica vanno riferiti durante la visita.
Raramente può comparire una reazione allergica mentre l’inchiostro si degrada. Chi ha già avuto reazioni all’inchiostro del tatuaggio deve dirlo prima al medico.
Come si cura la zona dopo il trattamento?
La zona si tiene pulita e idratata, le crosticine non si strappano, si evita il sole e si seguono le indicazioni del medico. Se compaiono vesciche o segni di infezione, contattate il medico che ha eseguito il trattamento.
Le vesciche non vanno bucate mentre guariscono da sole. Se il rossore si estende, oppure compaiono pus, dolore o febbre, rivolgetevi subito a un medico.
Proteggere la zona dal sole tra una seduta e l’altra aiuta a ridurre il rischio di alterazioni del colore. I principi generali sono nella pagina sul dopo-laser.
Domande frequenti
Il tatuaggio viene rimosso del tutto?
Non sempre. Molti tatuaggi si schiariscono in modo evidente, ma può restare un segno o un’ombra e alcuni colori rispondono poco. La rimozione completa non può essere promessa.
La rimozione del tatuaggio fa male?
Molte persone la paragonano allo schiocco di un elastico o a un lampo di calore pungente. Si possono usare il raffreddamento e, quando appropriato, un’anestesia topica; le opzioni le decide il medico.
Tutti i colori rispondono al laser?
No. Nero e blu scuro rispondono più facilmente, mentre verde, azzurro, giallo e bianco sono più difficili. Alcuni inchiostri possono scurirsi.
La rimozione del tatuaggio lascia cicatrici?
Possono comparire cicatrici o alterazioni del colore. Impostazioni appropriate, tempi sufficienti tra le sedute, protezione solare e cure corrette riducono il rischio, ma non lo eliminano.
Si può fare un nuovo tatuaggio sopra uno in via di rimozione?
I progetti di un nuovo tatuaggio sulla zona vanno discussi con il tatuatore e con il medico. Possono essere necessari tempi di attesa tra le sedute perché la zona guarisca completamente.
Fonti (4)
- U.S. FDA: Tattoo Removal: Options and Results
- European Commission, Joint Research Centre: Safety of tattoos and permanent make-up: Final report (2016)
- Journal of Cosmetic Dermatology: Q-Switched 1064-nm Laser Versus Picosecond 1064-nm Laser in Tattoo Removal: Comparable Overall Effectiveness With Higher Excellent Clearance Rates and Fewer Treatment Sessions for the Picosecond Laser (2026)
- American Academy of Dermatology: Skin conditions that lasers can treat
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
