Che cosa può cambiare il filler mandibola e che cosa no?
Il filler mandibola può definire l’angolo mandibolare e la linea della mandibola, bilanciare piccole irregolarità e creare una linea del terzo inferiore che dialoga con il mento. Da solo non corregge il doppio mento, un cedimento importante né la pelle lassa del collo.
La mandibola forma il bordo inferiore del viso e con l’età può perdere definizione, perché il sostegno osseo si riduce, il grasso si sposta e la pelle si rilassa. In alcune persone la mandibola è semplicemente meno definita per natura. Un sostegno in acido ialuronico posizionato all’angolo mandibolare e in punti scelti lungo la linea può rendere questo bordo più chiaro e uniforme. Il cambiamento è di solito sottile e si costruisce gradualmente.
Se sotto la mandibola c’è molto grasso o un cedimento evidente delle guance inferiori, aggiungere solo filler può rendere il terzo inferiore più pesante. In questi casi si possono valutare la lipolisi del doppio mento, dispositivi a energia, biostimolatori o opzioni chirurgiche. Nelle persone con un muscolo massetere prominente può essere opportuno pianificare il trattamento insieme al Botox al massetere. Quale metodo o quale combinazione sia adatta lo si decide durante la visita di persona.
A chi può non essere adatto il filler mandibola?
Il filler mandibola può non essere indicato in caso di lassità cutanea importante, di molto grasso sotto la mandibola o di un terzo inferiore molto largo, oppure con un’infezione in atto, in gravidanza o durante l’allattamento.
Il filler mandibola può rendere il viso più netto e angolare. In chi ha già lineamenti ampi e forti, questo può creare un aspetto pesante o troppo mascolino, non desiderato. La mandibola ideale, inoltre, è diversa da viso a viso e tra uomini e donne, per cui il piano è costruito individualmente in base alla struttura del viso, al genere e alle aspettative. L’aspetto che desideri ottenere viene discusso nel dettaglio durante la visita.
I criteri generali di idoneità sono simili a quelli degli altri trattamenti con filler. Un recente trattamento dentale, un’infezione in atto nella zona o un’allergia nota a un componente possono portare a rinviare il trattamento. Poiché la mandibola è una zona ampia, la quantità di prodotto necessaria può essere maggiore rispetto ad altre zone, e se ne parla apertamente in fase di pianificazione. Se serve, il trattamento può essere suddiviso in più fasi e costruito gradualmente.
Come si esegue il filler mandibola?
Il filler viene di solito collocato vicino all’osso, all’angolo mandibolare, e sotto la pelle lungo la linea della mandibola, con un ago o una cannula. Il trattamento dura generalmente 30–60 minuti.
Durante la visita il viso viene esaminato di fronte, di profilo e dal basso, e si valuta il rapporto tra angolo mandibolare, mento e collo. Possono essere scattate fotografie per la tua cartella clinica, da usare per discutere il piano. Per questa zona si sceglie di solito un prodotto di acido ialuronico denso, con buona tenuta della forma. Dopo la detersione, il fastidio viene ridotto con un prodotto contenente lidocaina o con un anestetico locale.
Lungo la mandibola, soprattutto intorno alla sua parte centrale, l’arteria facciale passa sopra l’osso. Il trattamento è pianificato tenendo conto della posizione di questo vaso e in quest’area si usano tecniche più prudenti. Il medico confronta di continuo i due lati per verificare la simmetria e posiziona il filler gradualmente. L’obiettivo è una linea dall’aspetto naturale, in armonia con il resto del viso, e non un contorno scolpito in modo netto.
Che cosa aspettarsi dopo il filler mandibola?
Gonfiore, indolenzimento e un lieve fastidio nella masticazione possono durare alcuni giorni. Nei primi giorni evita di massaggiare la zona e di svolgere attività intense come allenamenti impegnativi e sauna.
Poiché la mandibola è vicina ai muscoli masticatori, nei primi giorni puoi avvertire un lieve fastidio masticando cibi duri o aprendo molto la bocca. Eventuali lividi si risolvono di solito entro una settimana. Si deve evitare di dormire a pancia in giù e di esercitare pressione sulla zona. Il risultato definitivo si valuta di solito dopo due-quattro settimane. Se noti un sintomo inatteso, contatta il medico.
Poiché la mandibola si muove relativamente poco, qui il filler tende a durare più a lungo, anche se la durata dipende dal prodotto, dalla quantità e da fattori individuali. Nelle persone con muscoli masseteri forti il filler può degradarsi più rapidamente. Alla visita di controllo si rivalutano simmetria ed equilibrio del terzo inferiore e, se necessario, si può pianificare un piccolo ritocco. Gli eventuali trattamenti aggiuntivi restano misurati per evitare un eccesso di volume.
Quali sono i rischi del filler mandibola?
Gli effetti comuni sono gonfiore, lividi e irregolarità. Rischi più rari sono l’occlusione vascolare, l’infezione, lo spostamento del filler e le reazioni infiammatorie tardive.
Nella zona in cui passa l’arteria facciale può verificarsi, raramente, un’occlusione vascolare. Se dopo il trattamento noti dolore crescente, pallore della pelle o una colorazione violacea a chiazze, contatta subito il medico. Questi segni non fanno parte della normale guarigione e riconoscerli presto ha un ruolo importante. Avere a disposizione la ialuronidasi è una misura generale di sicurezza che permette, se necessario, di sciogliere il filler di acido ialuronico.
Troppo filler, o filler collocato nello strato sbagliato, può allargare la mandibola in modo innaturale, creare noduli palpabili o rendere il viso pesante. Per questo, lungo la mandibola, è importante un approccio misurato e graduale. Un ambiente sterile e un’accurata preparazione della pelle aiutano a ridurre il rischio di infezione. Riferire gli eventuali trattamenti precedenti aiuta il medico a valutare il filler già presente e a pianificare in modo più sicuro.
Domande frequenti
Il filler mandibola mi renderà il viso più sottile?
Il filler mandibola non sottilizza il viso: può definire la linea della mandibola e rendere più netto il bordo inferiore del viso. Se la larghezza dipende dal muscolo massetere, si può valutare un approccio diverso, come il Botox al massetere.
Quanto dura il filler mandibola?
Un intervallo tipico è spesso di 12–18 mesi. Contano il prodotto, la quantità, la forza dei muscoli masticatori e il tuo metabolismo; una stima personale viene fornita durante la visita.
Il filler mandibola elimina il doppio mento?
No. Il doppio mento è dovuto al grasso, che il filler non rimuove. Una mandibola più definita può renderlo meno evidente in alcune persone, ma per il doppio mento in sé si considerano altri metodi.
Il filler mandibola viene pianificato in modo diverso per gli uomini?
Sì. Negli uomini l’obiettivo è spesso un angolo mandibolare più marcato e definito, mentre nelle donne può essere preferita una transizione più morbida. Il piano si basa sempre sulla tua struttura individuale.
Il filler mandibola va pianificato insieme al filler mento?
Il filler mandibola viene spesso valutato insieme al filler mento, perché una mandibola definita dipende tanto dal sostegno del mento, dove la linea termina, quanto dall’angolo mandibolare, dove inizia. Riempire solo l’angolo mandibolare quando il mento è arretrato può sbilanciare il terzo inferiore. Quale zona trattare per prima si decide esaminando il viso di fronte e di profilo.
Filler mandibola e Botox al massetere si possono fare insieme?
Sì, filler mandibola e Botox al massetere possono essere pianificati insieme: il Botox al massetere assottiglia il muscolo masticatorio che allarga il terzo inferiore, mentre il filler dà definizione alla linea della mandibola. Poiché l’effetto assottigliante del Botox al massetere compare gradualmente nell’arco di alcune settimane, alcuni medici preferiscono eseguire prima il Botox e decidere la quantità di filler mandibola quando la nuova larghezza del viso è chiara.
Il filler mandibola può mascherare un lieve cedimento delle guance inferiori?
In caso di cedimento lieve, il filler mandibola può aiutare la linea della mandibola a risultare più dritta e continua, riempiendo l’avvallamento che si forma subito davanti alla guancia cadente. Con un cedimento marcato o pelle lassa, invece, il filler mandibola non solleva i tessuti e aggiungere più prodotto può rendere il terzo inferiore pesante. In quel caso possono essere più adatti dispositivi a energia, biostimolatori o opzioni chirurgiche.
Si possono correggere eventuali asimmetrie dopo il filler mandibola?
Sì, una lieve asimmetria notata dopo il filler mandibola può spesso essere bilanciata alla visita di controllo con un piccolo ritocco o, se necessario, con la ialuronidasi. È normale che nei primi giorni i due lati si gonfino in modo diverso, per cui la valutazione di solito attende circa due settimane. Vale anche la pena ricordare che le due metà di un viso non sono mai esattamente identiche fin dall’inizio.
Fonti (2)
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
