Che cos’è il biological lifting?
Il biological lifting è il nome di un trattamento non chirurgico in cui prodotti pensati per sostenere la struttura naturale della pelle vengono posizionati in punti di iniezione specifici. Non è un prodotto unico né una procedura medica standard.
Il termine «biologico» serve a indicare che il trattamento punta a sostenere la qualità e l’idratazione della pelle, non a tirare meccanicamente i tessuti. In pratica, prodotti a base di acido ialuronico ad alta concentrazione vengono spesso rilasciati in piccoli depositi in punti definiti di ciascun lato del viso, pensati per diffondersi nel tessuto circostante. Invece di molte microiniezioni, si utilizza un numero ridotto di punti mirati.
Un esempio noto di questa categoria di tecniche è la tecnica BAP associata a Profhilo, che prevede cinque punti per ciascun lato del viso. Altri prodotti e altri professionisti possono usare schemi di punti diversi, secondo lo stesso principio. La tecnica a punti è un metodo e non un prodotto: è quindi importante chiedere quale prodotto venga utilizzato sotto il nome di biological lifting.
Che cosa sono il lifting a 6 punti e a 9 punti?
Lifting a 6 punti e a 9 punti sono nomi di protocolli che indicano quanti punti di iniezione vengono usati sul viso. Più punti non significano, di per sé, un effetto maggiore.
Nelle tecniche a punti, le zone in cui il prodotto può essere posizionato in sicurezza vengono scelte tenendo conto dello scheletro facciale, dei vasi sanguigni e dei nervi. Alcuni protocolli definiscono sei punti per lato, altri nove, e alcuni professionisti aggiungono punti per la parte bassa del viso, il collo o il décolleté. Sono denominazioni in uso sul mercato e ciò che comprendono può variare da un professionista all’altro.
I punti utilizzati dovrebbero dipendere dalle esigenze della tua pelle e dalla tecnica raccomandata per il prodotto scelto. Il numero di punti non è un indice di qualità: conta posizionare il prodotto giusto, nella quantità giusta, in punti anatomici sicuri. Anche nella stessa persona i due lati del viso possono essere diversi, quindi lo schema può variare leggermente. Il razionale della scelta deve esserti spiegato.
Che cosa può fare e che cosa non può fare?
Può sostenere l’idratazione, la qualità della pelle e una lieve lassità. Non solleva un cedimento marcato e non sostituisce il volume perso come fa un filler.
I trattamenti a punti a base di acido ialuronico vengono considerati soprattutto quando la pelle comincia ad assottigliarsi, a seccarsi e a perdere elasticità. In alcune persone possono aiutare la pelle ad apparire più piena, meglio idratata e più riposata. Il cambiamento è graduale e varia da persona a persona, quindi non si può promettere alcun risultato specifico. In genere si valuta alcune settimane dopo il ciclo, e la protezione solare e la cura quotidiana della pelle restano importanti.
Cedimenti marcati, rughe profonde, un contorno mandibolare meno definito o la perdita di volume delle guance non sono problemi che queste tecniche possono risolvere da sole. In tali situazioni possono essere presi in considerazione filler dermici, stimolatori del collagene, dispositivi a energia od opzioni chirurgiche. Le tecniche a punti possono talvolta rappresentare un passaggio di supporto all’interno di un piano più ampio, con la sequenza stabilita dal medico durante la visita.
Per chi potrebbe non essere indicato?
Gravidanza e allattamento, infezione in corso nella zona, allergia nota all’acido ialuronico o ad altri componenti e alcune condizioni mediche possono comportare il rinvio del trattamento o sconsigliarlo.
In presenza di acne attiva, herpes labiale o infezione nei punti di iniezione, il trattamento viene rinviato. Se in passato sono stati posizionati filler o prodotti di composizione sconosciuta nelle stesse zone, i dettagli contano, perché influiscono sulle possibili interazioni e sulla scelta sicura dei punti. Portare la documentazione dei trattamenti precedenti può essere utile. Anche malattie autoimmuni, disturbi della coagulazione e farmaci anticoagulanti possono incidere sul piano.
Le iniezioni elettive vengono in genere rinviate durante la gravidanza e l’allattamento. Se ti aspetti un lifting di livello chirurgico, va spiegato chiaramente che questo metodo potrebbe non essere adatto a te. Un confronto onesto sulle aspettative porta talvolta a rimandare il trattamento o a consigliare un’alternativa. L’idoneità viene stabilita dal medico dopo aver valutato la tua storia clinica e visitato il tuo viso.
Come sono le sedute, il dopo-trattamento e i rischi?
Si eseguono poche iniezioni nei punti scelti e il trattamento è di solito rapido. Sono frequenti piccoli rilievi visibili nei punti per alcune ore o fino a un giorno, lividi e dolenzia.
Il giorno del trattamento la pelle viene detersa, i punti vengono segnati e il prodotto viene posizionato con un ago sottile o una cannula. Il trattamento dura in genere 15–30 minuti, con del tempo aggiuntivo per la preparazione e l’osservazione. I protocolli a punti con acido ialuronico di solito iniziano con due sedute a distanza di alcune settimane, con il mantenimento valutato in base alla tua risposta; può variare a seconda del prodotto.
Nel primo giorno evita trucco e massaggi; per uno o due giorni evita sauna e attività fisica intensa. Lividi, gonfiore e dolenzia sono frequenti; infezione, reazione allergica e noduli sono meno comuni. Con le iniezioni di acido ialuronico esiste un piccolo rischio di iniezione in un vaso sanguigno, ed è per questo che anatomia e tecnica sono importanti. Segnala subito dolore inatteso, pallore o cambiamenti di colore della pelle.
Domande frequenti
Il lifting a 9 punti è più efficace di quello a 6 punti?
Il numero di punti da solo non determina l’effetto. Lo schema dipende dalle esigenze della tua pelle e dalla tecnica raccomandata per il prodotto.
Il biological lifting è la stessa cosa di Profhilo?
Profhilo è il nome di un prodotto spesso associato alla tecnica BAP a cinque punti. Il biological lifting è un nome generico per tecniche a punti simili.
Quanto durano i risultati del biological lifting?
Varia in base al prodotto, all’età e al tipo di pelle. I tempi del mantenimento vengono concordati durante la visita di controllo.
Può sostituire il filler?
No, hanno scopi diversi. In caso di perdita di volume il filler viene valutato a parte; le tecniche a punti si concentrano sulla qualità della pelle.
Posso tornare subito al lavoro?
La maggior parte delle persone riprende le normali attività nello stesso giorno. Per via dei rilievi nei punti e di possibili lividi, evita di programmarlo subito prima di un evento importante.
Devo massaggiare i punti dopo il biological lifting?
No, nel biological lifting il prodotto deve diffondersi da solo a partire dai punti, quindi il massaggio non serve, salvo indicazione del medico. Nel primo giorno premere, sfregare o massaggiare i punti può alterare la diffusione del prodotto e aumentare gonfiore e lividi. Se i rilievi non si attenuano nel giro di pochi giorni, o compare un nodulo duro, rivolgiti al medico.
E se dopo il biological lifting i due lati del viso sembrano diversi?
Piccole differenze tra i due lati nei primi giorni dopo il biological lifting sono di solito temporanee e dovute a rilievi, gonfiore o lividi non uniformi nei punti. Inoltre la maggior parte dei visi è naturalmente un po’ asimmetrica e dopo il trattamento questo può risultare più evidente. Se una differenza persiste, viene valutata alla visita di controllo e lo schema dei punti può essere modificato alla seconda seduta.
Devo sospendere aspirina o olio di pesce prima del biological lifting?
Non sospendere di tua iniziativa aspirina o farmaci anticoagulanti prescritti dal tuo medico: se ne parla durante la visita. Integratori da banco come olio di pesce, vitamina E e ginkgo, e alcuni antidolorifici come l’ibuprofene possono aumentare i lividi. Se il medico è d’accordo, può essere suggerito di sospenderli per qualche giorno prima del biological lifting; quali e per quanto tempo si decide insieme.
Posso dormire di lato o a pancia in giù dopo il biological lifting?
La prima notte dopo il biological lifting evita di dormire di lato o a pancia in giù, perché si eserciterebbe pressione sui punti di iniezione; dormi sulla schiena con la testa leggermente sollevata. Poiché il prodotto si trova solo in pochi punti, evitare la pressione aiuta i rilievi ad appiattirsi. Dalla seconda notte la maggior parte delle persone può dormire come al solito, o poco più tardi se c’è ancora dolenzia.
Fonti (2)
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
