Come riduce i peli il laser?
La luce laser viene assorbita dalla melanina del pelo, si trasforma in calore e riscalda il follicolo quanto basta per danneggiarlo. Agisce soprattutto sui peli in fase di crescita.
I peli non crescono tutti nello stesso momento: in un dato istante solo una parte di quelli di una zona è nella fase di crescita in cui il laser è efficace. Per questo le sedute si ripetono a intervalli, colpendo ogni volta un gruppo diverso di peli. La caduta dei peli trattati si nota di solito nell’arco di alcuni giorni o di qualche settimana.
L’obiettivo è in genere ridurre numero e spessore dei peli, non eliminarli tutti. Alcuni follicoli si indeboliscono e producono peli più sottili e chiari, mentre altri possono riattivarsi col tempo.
Quante sedute servono e come si stabiliscono gli intervalli?
La maggior parte delle persone ha bisogno di sei-dieci sedute o più. Gli intervalli sono più brevi per le zone a crescita più rapida, come viso e collo, e più lunghi per zone come schiena e gambe.
Il numero dipende da spessore e colore dei peli, zona, assetto ormonale e colore della pelle. Una seduta di mantenimento dopo il ciclo principale è frequente, soprattutto quando entrano in gioco fattori ormonali.
Tra una seduta e l’altra si evitano pinzette, cera ed epilatori elettrici, perché strappano il pelo alla radice e tolgono il bersaglio di cui il laser ha bisogno. Si usa invece il rasoio, in modo che il bersaglio resti nel follicolo.
In che modo fototipo e colore dei peli cambiano il risultato?
Peli scuri su pelle più chiara sono la combinazione più semplice da trattare. Sulla pelle più scura la melanina cutanea compete per la luce, perciò servono lunghezze d’onda maggiori e parametri più prudenti. I peli bianchi e grigi di solito non rispondono a sufficienza.
La melanina del pelo e quella della pelle assorbono la stessa luce. Più il pelo è scuro rispetto alla pelle, più la luce agisce in modo selettivo. Quanto più la pelle è scura, tanto più aumenta il rischio di ustioni e alterazioni del colore: per questo si adattano tipo di apparecchio ed energia e possono servire più sedute.
Nei peli biondo chiaro, rossi, grigi e bianchi c’è poca melanina da colpire, quindi la risposta può essere inferiore alle attese e si possono discutere altri metodi. Per approfondire si veda la pagina sul laser nei diversi colori di pelle.
Come ci si prepara?
Per almeno quattro-sei settimane prima si evitano abbronzatura e metodi di epilazione che strappano il pelo alla radice, e ci si presenta con la zona rasata e pulita. I farmaci assunti vanno segnalati durante la visita.
Alcuni farmaci fotosensibilizzanti, l’uso di isotretinoina e un’infezione o una ferita in corso nella zona possono far rimandare il trattamento. L’epilazione laser estetica viene di norma rimandata durante la gravidanza.
Segnali al professionista qualsiasi peeling, scottatura o abbronzatura recente nella zona. Un piccolo test su un’area limitata, con osservazione per qualche giorno, è un modo sensato per verificare come risponde la pelle.
Quali sono i possibili effetti collaterali e rischi?
Arrossamento, gonfiore intorno ai follicoli e calore temporaneo sono comuni. Meno spesso sono state segnalate ustioni, vesciche, alterazioni del colore temporanee o durature, infezioni e, raramente, un aumento della crescita dei peli.
Il rischio dipende da colore della pelle, esposizione al sole, parametri dell’apparecchio e cura successiva. Un raffreddamento adeguato migliora il comfort e protegge la pelle; i sistemi con raffreddamento sono trattati nella pagina sull’epilazione laser con raffreddamento.
In caso di dolore intenso, vesciche, arrossamento esteso o ferite, ci si rivolge al medico che ha eseguito il trattamento, senza applicare pomate o farmaci di propria iniziativa.
Domande frequenti
Quanto durano gli effetti dell’epilazione laser?
Il laser può ridurre a lungo numero e spessore dei peli, ma non si può dire che ogni follicolo sia scomparso. Se sono presenti fattori ormonali, i peli possono ricomparire e possono servire sedute di mantenimento.
Si può fare l’epilazione laser in estate?
Trattare la pelle abbronzata aumenta il rischio. Con una rigorosa protezione solare può essere possibile, ma parametri e tempi vengono stabiliti dal medico caso per caso. Si veda la pagina sul laser in estate.
Posso fare l’epilazione laser in gravidanza?
L’epilazione laser estetica viene rimandata durante la gravidanza e spesso anche durante l’allattamento. L’approccio più sicuro è attendere.
Come devo togliere i peli tra una seduta e l’altra?
Si usa il rasoio, perché non strappa la radice. Pinzette, cera, epilatori elettrici e depilazione chimica a strappo sono sconsigliati, dato che eliminano il bersaglio presente nel follicolo.
Il laser funziona sui peli bianchi o grigi?
Con poca melanina la risposta è di solito limitata. Si possono valutare altri metodi; il medico spiega le opzioni durante la visita.
Fonti (5)
- American Academy of Dermatology: Laser hair removal: Overview
- American Academy of Dermatology: Laser hair removal: FAQs
- Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology: Evidence-based review of hair removal using lasers and light sources (2006)
- Journal of Cosmetic and Laser Therapy: Efficacy of lasers and light sources in long-term hair reduction: a systematic review (2022)
- Dermatologic Surgery: Paradoxical hypertrichosis after laser therapy: a review (2010)
Questo contenuto ha scopo informativo generale e non sostituisce una valutazione medica personale. In ogni procedura interventistica i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia di chiedere un parere dettagliato al proprio medico prima della procedura.
